mercoledì 24 dicembre 2008

Auguri a tutti...

Buone feste a tutti, "giocatori", Giuly, Taba e famiglie...il miglior Natale possibile!


lunedì 22 dicembre 2008

Cenni di ripresa

Dopo le infelici (e meritate) figuracce delle ultime 3 giornate, i "nostri" rialzano il capo in quel di Borgo Venezia, conquistando il sesto punto stagionale e soprattutto riproponendo buone cose sia dal punto di vista della determinazione (et concentrazione) sia a proposito del guioco espresso.

Niente pranzi collettivi in casa Fortitudo (finite le taverne); ci si ritrova al campo (con la triade azzanese in colpevole ritardo) carichi come molle (e tesi come elastici - alcuni + di altri), speranzosi di porre rimedio alle drammatiche ultime performances.

Mourinho "de noaltri" propone un 3 - 4 - 3 nel tentativo di stimolare un attacco stitico, chiarendo l'assoluta necessità di stare corti onde evitare altre goleade. Accontentato. La maraia si presenta sul rettangolo con buone intenzioni e la convinzione delle prime uscite, tenendo bene il campo e rischiando il giusto fino al termine della prima prima frazione; gianburrasca Gelmini (uno dei desaparecidos che in settimana hanno preferito altri lidi al gelido campo di via Selenia...) coglie un palo dopo un lodevole spunto individuale, lasciando presagire una ripresa in favore degli ospiti.

Rientrati frettolosamente in campo (ad aspettare gli altri per un 5 minuti buoni), i fortitudini proseguono il lavoro sulle fasce anche nel secondo tempo, subendo qualche pericolosa ripartenza dell'Atlas sostenuta e guidata quasi esclusivamente dall'ottimo Basile, classico "10" d'altri tempi. Una traversa per i giallo-nero-verdi, e una palla gol nitidissima per i padroni di casa non bastano per sbloccare il risultato perfetto di zero a zero, che garantisce il punticino dei poverelli per le 2 compagini che spazzano il fondo classifica ormai da qualche mese.

I 6 punti di vantaggio dell'Atlas proprio non si sono visti (come spesse volte accaduto nel corso del girone d'andata). I nostri hanno la ghiotta occasione di presentarsi in doppia cifra al giro di boa, riguadagnando punti e dignità più consone al gruppo. Una maggior serenità della maraia spesso troppo intenta ad alzare voce e polemiche potrebbe agevolare un cammino meno difficoltoso. Nota positiva a chiudere la domenica, il rientro in campo del faro Perbellini (splendido Barman-cameriere del Campidoglio, sempre disponibile su appuntamento al 348 7435*** per serate e non solo), dopo l'infortunio rimediato nel torneo estivo di Dubai.

Iceman

lunedì 8 dicembre 2008

...

Buona festa dell'Immacolata a tutti.

lunedì 1 dicembre 2008

Impaltanati.

Consueto appuntamento del Lunedì mattina, che visti i risultati e i gol subiti rischia di scivolare nel monotono. Anyway il commento al match di ieri restituisce dignità e speranza alla compagine che la scorsa settimana aveva calato braghe e orgoglio rendendosi protagonista di una performance incresciosa.

Per iniziare, pranzo a casa Perina (che ringraziamo) decimati come previsto causa defezioni per problemi fisici e/o psicologici! Il diluvio sembra non placarsi lasciando immaginare una provvidenziale sospensione per campo impraticabile fino a che, giunti in via Selenia, smette di piovere e i nostri scendono in campo di giallo vestiti, giusto per dare un senso di trionfale e sofferta battaglia alle armature indossate, comunque vada la contesa (l'estetismo ha sempre un ruolo di rilievo).

Formazione rimaneggiata ma pur sempre titolare (in pieno spirito fortitudino), il match inizia con un sostaniziale equilibrio tra 2 squadre scarse e arrancanti nel fango che ricopre buona parte del campo (soprattutto in zona centrale). Gli ospiti non hanno granchè da esibire, e i padroni di casa timorosi di metterli in soggezione si allineano alla mediocrità generale, offrendo uno spettecolo grigiastro agli sparuti spettatori che nonostante il gelo hanno deciso di abbandonare il divano per prendere posto in tribuna vip (gremita, per l'occasione, di giocatori gialloneri).

A match sostanzialmente bloccato, come in serie A sono le "prodezze" dei singoli a determinare la svolta, è così che il buon Girlanda chiama "sua" una palla tranquillamente raggiungibile dal testone del buon Boldo, salvo poi non trattenerla per porgerla con eleganza all'accorrente attaccante (parola grossa) avversario, che depone in rete con spavalderia; in collaborazione quindi con in compagni che non lo coprono a dovere, uno dei migliori acquisti 08/09 dopo aver salvato numerose volte baracca e burattini si concede una distrazione subito perdonata dai compagni.

Il match riprende senza troppo entusiasmo, con i gialloneri che spostano avanti il baricentro, e gli ospiti che ripartono confusamente in contropiede a cercare il secondo Jolly. Sprecata qualche punizione e tirato qualche calcio d'angolo senza mai creare nulla di realmente pericoloso, termina il primo tempo.

Sto giro, la consapevolezza che sia più forte il fango degli avversari si fa ingombrante, e sembra dar coraggio ai nostri che iniziano la ripresa con maggior piglio. Finalmente si percepisce un cenno di reazione che porta la Fortitudo a riversarsi nella metà campo avversaria con insistenza, impaurendo gli avversari che sbottano nel famigerato "butei emo molà"...peccato che (come spesso è accaduto) i butei del Taba non sappiano concretizzare la superiorità resa chiara nella prima mezz'ora della ripresa, così che il match prosegue come da copione: calcio d'angolo ospite, tiro al volo da 20 metri a fil di palo e "buona notte al secchio". Pescato il secondo Jolly resta poco da fare, se non tirare il polpaccio di un Boldo esausto e invitare l'arbitro a porre fine alla contesa, magari prima di prendere il terzo su ripartenza dell'Intrepida favorita da un buon Martinelli che tenta l'azione in stile Fifa 08/09 andando in porta palla al piede e ignorando i compagni a sostegno.

Meno peggio di 7 giorni fa, si mettono in saccoccia altre 3 mandorle falsano i valori visti in campo. Sarà compito dei nostri, al ritorno, ristabilire le gerarchie nei confronti di un team che dall'alto dei suoi 13 punti ha davvero poco più di noi. Rimane la sensazione che indipendentemente dalle assenze, con la convinzione di inizio campionato ieri sarebbe finita 1 a 1 nel peggiore dei casi. In attesa della svolta, si attendono candidature per il prossimo pranzo.

Iceman.



lunedì 24 novembre 2008

Meditiamo gente, meditiamo...

Decima di campionato, GS Primavera - Fortitudo Scaligera. Tanto vale soffermarsi sul poco di buono visto dalle prime luci dell'alba al tramonto inoltrato: le pennette al tonno di Casa Sartori. Accogliente salotto, in un'atmosfera goliardica da "pranzo della terza età" con ciacole e ghigni, a guardar Verissimo e banchettare con testa, ma con gusto.

Il resto della giornata? Poca roba. Inizia il match con i nostri stranamente padroni del campo che si impongono per i primi 20' quasi a dare l'impressione che la terza in classifica non fosse poi così lontana, e che con un po' di concretezza in più avremmo potuto rischiare di passare in vantaggio. Vana illusione presto sovvertita da una Primavera che prende campo e coraggio, a scapito dei Fortitudini intenti (marchio di fabbrica) più a parlare e borbottare (contro l'arbitro e non solo) che a giocare. Così in piena Sagra del Riso, su calcio d'angolo per i padroni di casa ci si aggrappa al primo che passa, inducendo un fischietto mediocre a fischiare un rigore dubbio ma verosimile, per l'1 a 0 fin lì poco meritato per i vecchi padroni di casa in via Selenia.

Da lì in poi luce spenta per i nostri e match poco entusiasmante per tutti, con la Primavera non all'altezza di chiudere una partita mai completamente in pugno, e gli ospiti a cercare il bandolo della matassa senza rendersi davvero pericolosi in avanti, seppur "logorroici con costanza" sul prato e in panca. Riposo come di consueto carico di speranze e buoni propositi, ai quali però non segue una reazione degna di chi vorrebbe "non mollare un cazzo". Squadra che si sfalda, impalpabile davanti e immatura nel complesso per imporsi con determinazione alla ricerca di un pareggio che (secondo chi scrive) con la determinazione di 2 mesi fa sarebbe arrivato. Finisce 3 a 0 con un gol su errore nell'accorciare sulla palla in uscita dall'area, e tiro della vita da 25 m con il buon Girla a stazionare nella "terra di mezzo".

Il tutto condito da defezioni in serie, con subentri poco incisivi e difesa raramente allineata nell'accorciare. Lamentele "come se piovesse" e cartellini da frustrazione (da parte di chi dovrebbe tirare carretta e maraia), che in collaborazione con le "esclusioni da calciomercato" indurranno i giallo-neri a scelte obbligate per le prossime uscite stagionali.

A completare il quadro la statistica che a causa delle 3 reti subite subisce un grave peggioramento, declassando la difesa tra le ultime del girone a far compagnìa ad un attacco ultimo superato persino da chi sappiamo.

Salviamo qualcosa onde evitare cadute in depressione o strascichi. In primis, le pennette e gli affettati del vice. Poi, i primi 20 minuti (o più in generale il primo tempo) dove con fiato e concentrazione riusciamo a essere alla pari o superiori ai più. Salverei poi l'attenzione dedicata al non concedere le solite 32 punizioni dal limite (...va beh, rigore a parte). Si vuole salvare anche lo spirito che soggiace alle tensioni/lamentele/polemiche/nervosismi/cartellini che pare essere la voglia di riuscire in questa nostra piccola impresa, seppur tradotta nel rettangolo nel modo meno congeniale alla causa. Non viene in mente altro da salvare per quel che riguarda la giornata appena trascorsa.

Meditiamo gente, meditiamo.

Iceman.

lunedì 17 novembre 2008

Weekend di "riposo" : Festa a Novezzina

...Come preannunciato (in occasione del commento alla partita che non ricordo, contro una squadra che non ricordo, terminta con un risultato che non ricordo)...in occasione del riposo dei "nostri", gita "culturale" al rifugio di Novezzina (candidato per il ritiro estivo 2009/2010).

Tra bagagli dimenticati e presenze importanti (Zano and "wife") siamo giunti in quota, ospiti della supertenuta dello Zio di Perbellini, divenuta teatro di grasse risate, abbondanti bevute, confessioni importanti e momenti epici.

A sancire la grandezza dell'evento che passerà agli annali, l'immancabile video di Bianconiglio, (nonchè Vicecapitano-Senatore della Fortitudo Scaligera); Si ringraziano tutti i partecipanti, gli organizzatori, gli "animatori", gli animati, i ri-animati, le donzelle, gli ospitanti i commensali e una mozione particolare a Lorenzini, Gianmaria, Parenti che seppur colpevoli di una prematura discesa, si sono resi protagonisti di scenette epocali.






giovedì 13 novembre 2008

Organizzazione "eventi" settimana in corso

- Il ritrovo per l'amichevole di stasera è fissato per le 19.45 a San Massimo.

- Partenza per la "sfascio-Novezzina": appuntamento nel parcheggio davanti al negozio Levis (e Divani&Divani?) fuori Bussolengo per le 19.45 di Venerdì. Partenza tassativa alle 20.00 con la consolidata ed immortale consuetudine del "ci ghe ghe, ci no ghe se rangia".

Nei commenti a questo post possiamo iniziare a rendere disponibili posti auto per andata e/o ritorno; "il faro" (che conosce il dettaglio delle presenze) interverrà eventualmente nel coordinare il trasporto/gestione macchine.