"Arieccoce" alla consueta rubrica infrasettimanale, che non a caso è chiamata "il personaggio della settimana" (eccesso di fantasia?), nella quale vengono svelati i segreti più nascoti dei componenti della rosa fortitudina. Chi sarà il fortunato (o sfortunato, dipende dai punti di vista) sto giro? Voglio premettere che in tale circostanza si dovrà utilizzare uno spazio pù LUNGO del solito, e ciò dipende non tanto dal fatto che tale soggetto sia particolarmente complesso o interessante, quanto perchè effettivamente, Colui occupa un certo spazio in sezione... soprattutto in doccia. (sicuramente i lettori maggiormente acuti, ma anche coloro i quali hanno messo piede almeno una volta nello spogliatoio giallo-nero avranno già capito di chi si discute). e chi poteva essere se non lui... Marco Zanolli. ora voglio dire, non ce l'ho con il Zanna. Alla fine è un bravo butel: rispettoso, simpatico, socievole, un pò permaloso (come molti), e persino discretamente abile nel giuoco del calcio (anche se pure lui è stato scartato lo scorso anno dai soliti "team ben più blasonati"); però, quando è "troppo" è troppo.. Provate a capirmi.. sono 3 anni che giochiamo insieme, e sono 3
anni che ogni volta che facciamo allenamento (e soprattutto la doccia), mi sento assalire (e credo pure gli altri componenti della squadra) da "complessi di inferiorità". Una cosa simile non si era mai vista nella storia, e ciò è stato pure dimostrato dal punto di vista empirico-scientifico Una volta infatti, il Bassan tentò di mettere a confronto il Zanna con un malcapitato ragazzo di colore che venne a fare qualche allenamento con noi nella infausta stagione calcistica 06-07 (Croz? non ricordo...); la situazione aveva del grottesco con Lino che incitava il butel con frasi del tipo: "dai, cavete le mudande che vedemo, vedemo sa te ghe...no parchè...noaltri ghemo quel là, vedito quel là, el gha na...". Il contest si chiuse con il zanna che vinse su tutta la linea distruggendo il mito fino a quel momento inossidabile che vedeva gli Africani primeggiare sul " the rest of the world". Ed è così che ogni volta la maraia torna a casa affranta, con le pive nel sacco (come canterebbe Pezzali, e shalalà..) tentando invano di autoconvincersi del fatto che in fondo "le dimensioni non contano". Per non parlare poi di quelli che perdono giornate intere su presunte riviste di divulgazione scientifica (For men magazine)
cercando di scovare i vantaggi del "piccolo".. a tal proposito mi viene giusto in mente quell'articolo dove si precisa che alla lunga, con il tempo, chi è particolarmente "dotato" avrà dei problemi nei momenti intimi, in quanto il flusso sanguineo risulterà più difficoltoso (ahahahahahahahah!!!! ti sta bene zanna... ti tocca la pillola blu a 50 anni).Tutte queste considerazioni hanno portato i ragazzi della fortitudo a crerare un sistema di regole finalizzate ad evitare imbarazzanti figure con l'altro sesso, in cui quella fondamentale sta nella "non andare mai con le ex del Zanna" (non c'è bisogno di spiegare il perchè).
Tenendo conto del fatto però che su questo blog si vuole discutere essenzialmente di calcio (o si tenta di farlo) e che LOVELINE (con le annesse lezioni di sessuologia del Dr Rossi) và in onda su mtv il martedì dopo le 23.30, è giunto il momento di affrontare il discorso del Zanna - giocatore e del Zanna schiavo della Giada. Per tale ragione, esco dal pezzo e passo il pallone ad Iceman, che di queste cose ne sa sicuramente più del sottoscritto... Bianconiglio

Ringraziando il vice per aver sapientemente approfondito la tematica che ci tocca tutti da vicino (il biri del Zanna) è bene soffermarsi ora su un'altra tematica così delicata nell'era contemporanea: "La schiavitù moderna". Ebbene sì, purtroppo tale piaga non è ancora stata sanata dai governi internazionali e anche noi, nel nostro piccolo (...piccolo...) abbiamo un esempio, un caso umano.
Il Zanolli bel moraccione le cui doti sono ormai sulla bocca di tutti (ma soprattutto di una...) ha fatto la sua scelta: tenetevi la libertà, io vivo una volta sola e ho intenzione di farlo a casa mia con la mia Giada, "so fuck you all". Tale approccio rispettabile seppur non del tutto condivisibile, espone il malcapitato terzino (parchè te resti un tersìn) alle ingiurie dei più, amareggiati nel vedere un brao butel rinunciare ad una buona % di vita vissuta in favore dell'amore della sua vita. Trattandosi purtroppo di un male ormai incurabile, la maraia ha provato ad abituarsi allo scempio, adattando "le occasioni mondane per butei incattiviti" a "occasioni poco mondane per butei succubi con morose in scia". La sentenza che ha chiusto ogni speranza è giunta nella "preparazione" (al parco giochi) solo un paio di mesi fa: "butei, ve spiego, se ci sono io, voglio che ci sia anche mia morosa, altrimenti non presenzio". Campane a morto.
Fortunatamente "3 gambe Zanolli" ha anche numerosissime qualità (non riconducibili a rilevazioni in centimetri)! Come accennato in precedenza si presta allo scherzo (solo una volta l'ho visto risentito) e fa la sua parte in allenamento, mosso dalla passione per il giuoco e dalla possibilità di ciaccolare con Gnecchele in libertà. Vanta un buon passo e un tiro dalla distanza che la scorsa stagione ha fatto sognare i nostri. Abile terzino, è convinto di poter fare anche il centrocampista, ala, mediano, trequartista, seconda punta e punta centrale...col tempo gli si sta spiegando che se la natura è stata magnanima da un lato, doveva pur far tornare i conti dall'altro, privandolo dei piedi e della visione di gioco da numero 10. Deve migliorare nella concentrazione (lunghe fasi di giuoco lo vedono mandare teneri bacini alla fidanzata) e nella voglia di tener botta anche quando si perde (malamente), quando mentre tutti gli altri ancora galoppano per limitare i danni, lui pascola sui manti erbosi ripetendo "tanto ormai..." con faccia schifata.
Concludendo si è felici nell'averlo ancora con noi seppur con una vena di malinconia da parte sua, che sognava il grande calcio e puntava senza mezzi termini a rientrare nelle grazie del Dream Team dei gialloblu. Pazienza Zano, vedrai che ti divertirai comunque, e noi con te! (...per carità, sempre un passo dietro Colei!)...
Iceman.











