giovedì 16 ottobre 2008

La Giada vede lungo...

"Arieccoce" alla consueta rubrica infrasettimanale, che non a caso è chiamata "il personaggio della settimana" (eccesso di fantasia?), nella quale vengono svelati i segreti più nascoti dei componenti della rosa fortitudina. Chi sarà il fortunato (o sfortunato, dipende dai punti di vista) sto giro? Voglio premettere che in tale circostanza si dovrà utilizzare uno spazio pù LUNGO del solito, e ciò dipende non tanto dal fatto che tale soggetto sia particolarmente complesso o interessante, quanto perchè effettivamente, Colui occupa un certo spazio in sezione... soprattutto in doccia. (sicuramente i lettori maggiormente acuti, ma anche coloro i quali hanno messo piede almeno una volta nello spogliatoio giallo-nero avranno già capito di chi si discute). e chi poteva essere se non lui... Marco Zanolli. ora voglio dire, non ce l'ho con il Zanna. Alla fine è un bravo butel: rispettoso, simpatico, socievole, un pò permaloso (come molti), e persino discretamente abile nel giuoco del calcio (anche se pure lui è stato scartato lo scorso anno dai soliti "team ben più blasonati"); però, quando è "troppo" è troppo..

Provate a capirmi.. sono 3 anni che giochiamo insieme, e sono 3
anni che ogni volta che facciamo allenamento (e soprattutto la doccia), mi sento assalire (e credo pure gli altri componenti della squadra) da "complessi di inferiorità". Una cosa simile non si era mai vista nella storia, e ciò è stato pure dimostrato dal punto di vista empirico-scientifico Una volta infatti, il Bassan tentò di mettere a confronto il Zanna con un malcapitato ragazzo di colore che venne a fare qualche allenamento con noi nella infausta stagione calcistica 06-07 (Croz? non ricordo...); la situazione aveva del grottesco con Lino che incitava il butel con frasi del tipo: "dai, cavete le mudande che vedemo, vedemo sa te ghe...no parchè...noaltri ghemo quel là, vedito quel là, el gha na...". Il contest si chiuse con il zanna che vinse su tutta la linea distruggendo il mito fino a quel momento inossidabile che vedeva gli Africani primeggiare sul " the rest of the world". Ed è così che ogni volta la maraia torna a casa affranta, con le pive nel sacco (come canterebbe Pezzali, e shalalà..) tentando invano di autoconvincersi del fatto che in fondo "le dimensioni non contano". Per non parlare poi di quelli che perdono giornate intere su presunte riviste di divulgazione scientifica (For men magazine) cercando di scovare i vantaggi del "piccolo".. a tal proposito mi viene giusto in mente quell'articolo dove si precisa che alla lunga, con il tempo, chi è particolarmente "dotato" avrà dei problemi nei momenti intimi, in quanto il flusso sanguineo risulterà più difficoltoso (ahahahahahahahah!!!! ti sta bene zanna... ti tocca la pillola blu a 50 anni).
Tutte queste considerazioni hanno portato i ragazzi della fortitudo a crerare un sistema di regole finalizzate ad evitare imbarazzanti figure con l'altro sesso, in cui quella fondamentale sta nella "non andare mai con le ex del Zanna" (non c'è bisogno di spiegare il perchè).

Tenendo conto del fatto però che su questo blog si vuole discutere essenzialmente di calcio (o si tenta di farlo) e che LOVELINE (con le annesse lezioni di sessuologia del Dr Rossi) và in onda su mtv il martedì dopo le 23.30, è giunto il momento di affrontare il discorso del Zanna - giocatore e del Zanna schiavo della Giada. Per tale ragione, esco dal pezzo e passo il pallone ad Iceman, che di queste cose ne sa sicuramente più del sottoscritto... Bianconiglio

Ringraziando il vice per aver sapientemente approfondito la tematica che ci tocca tutti da vicino (il biri del Zanna) è bene soffermarsi ora su un'altra tematica così delicata nell'era contemporanea: "La schiavitù moderna". Ebbene sì, purtroppo tale piaga non è ancora stata sanata dai governi internazionali e anche noi, nel nostro piccolo (...piccolo...) abbiamo un esempio, un caso umano.

Il Zanolli bel moraccione le cui doti sono ormai sulla bocca di tutti (ma soprattutto di una...) ha fatto la sua scelta: tenetevi la libertà, io vivo una volta sola e ho intenzione di farlo a casa mia con la mia Giada, "so fuck you all". Tale approccio rispettabile seppur non del tutto condivisibile, espone il malcapitato terzino (parchè te resti un tersìn) alle ingiurie dei più, amareggiati nel vedere un brao butel rinunciare ad una buona % di vita vissuta in favore dell'amore della sua vita. Trattandosi purtroppo di un male ormai incurabile, la maraia ha provato ad abituarsi allo scempio, adattando "le occasioni mondane per butei incattiviti" a "occasioni poco mondane per butei succubi con morose in scia". La sentenza che ha chiusto ogni speranza è giunta nella "preparazione" (al parco giochi) solo un paio di mesi fa: "butei, ve spiego, se ci sono io, voglio che ci sia anche mia morosa, altrimenti non presenzio". Campane a morto.

Fortunatamente "3 gambe Zanolli" ha anche numerosissime qualità (non riconducibili a rilevazioni in centimetri)! Come accennato in precedenza si presta allo scherzo (solo una volta l'ho visto risentito) e fa la sua parte in allenamento, mosso dalla passione per il giuoco e dalla possibilità di ciaccolare con Gnecchele in libertà. Vanta un buon passo e un tiro dalla distanza che la scorsa stagione ha fatto sognare i nostri. Abile terzino, è convinto di poter fare anche il centrocampista, ala, mediano, trequartista, seconda punta e punta centrale...col tempo gli si sta spiegando che se la natura è stata magnanima da un lato, doveva pur far tornare i conti dall'altro, privandolo dei piedi e della visione di gioco da numero 10. Deve migliorare nella concentrazione (lunghe fasi di giuoco lo vedono mandare teneri bacini alla fidanzata) e nella voglia di tener botta anche quando si perde (malamente), quando mentre tutti gli altri ancora galoppano per limitare i danni, lui pascola sui manti erbosi ripetendo "tanto ormai..." con faccia schifata.

Concludendo si è felici nell'averlo ancora con noi seppur con una vena di malinconia da parte sua, che sognava il grande calcio e puntava senza mezzi termini a rientrare nelle grazie del Dream Team dei gialloblu. Pazienza Zano, vedrai che ti divertirai comunque, e noi con te! (...per carità, sempre un passo dietro Colei!)...

Iceman.

martedì 14 ottobre 2008

Senatori a Formentera

Primo post della categoria Video! Chi avesse foto "rilevanti" le può inoltrare al Vicecap che provvederà nel montare un video ad hoc.

Prossimamente Slideshow su: Tifose (vere) della Fortitudo e su I butei della squadra...

Buona visione (with audio)

lunedì 13 ottobre 2008

Sconfitti a testa medio-alta


La 4° giornata di campionato vale il consolidamento in testa alla classifica del Montorio a spese dei "sempre brai butei" scaligeri. La trasferta che la scorsa stagione era costata 5 (o 6?) gol subiti per l'allora Real Fortitudo, si è confermata impervia anche nel nuovo corso, seppur con modalità e "tinte" ben meno catastrofiche.

Rispettosi di un avversario più quotato, i giallo-neri (in
settimana le nuove mute) si sono presentati nei pressi del carcere con spirito di sacrificio, allestendo una formazione coperta ma non barricata, in grado di tener testa ai biancoverdi per tutto il primo tempo senza correre grandi rischi e rischiando di pungere in contropiede.

Al terzo della ripresa la doccia fredda nel catino di Montorio: cross dalla destra del fronte difensivo, Erbisti puntuale sul secondo palo segna l'1 a 0 per i padroni di casa che fino a quel momento avevano assaltato invano "il muro di gomma dei butei". La maraia accusa il colpo, ma prova ad uscire dal guscio per riprendere il match...nel frattempo il povero fischietto Z. (di Mazzara del Vallo) non ci capisce più di tanto, ride e farnetica giustificazioni (spesso insensate), invertendo punizioni (o out) e concedendo calci piazzati "a seci roersi" al limite dell'aria ospite, quasi a prevedere la disfatta ormai prossima. Da una delle 58 punizioni concesse al limite (...invero non solo per colpa di un arbitro distratto o fiscale...) nasce il 2 a 0 ad opera di Guido (compaesano di Z.?), che sfoggia la punizione della vita con parabola perfetta a sfiorare la traversa sotto l'incrocio del palo coperto dalla barriera. Maraia ammutolita e "il Guido" che dopo aver fraccato il gol che non gli capiterà mai +, inveisce contro non si capisce chi pronunciando sillabe apparentemente sconnesse tra loro ma che in un qualche codice segreto russo probabilmente avrebbero dovuto significare "caso che bel gol !".

Demotivati (ma vivi) i nostri provano con qualche lancio (per la verità mai troppo preciso nè troppo convinto) a pescare le punte lontane qualche km, ma si rendono pericolosi solo su un calcio d'angolo con Gianburrasca Gelimini che di tacco rischia il terzo gol stagionale per la fortitudo scaligera.

C'è tempo anche per un siparietto comico: Z. ormai in balia degli eventi espelle il vero orgoglio della famiglia Bassan (appena entrato) per aver detto qualcosa del tipo "il 6 ha la lingua lunga" con fare rispettoso e senza alcun tono aggressivo. La compagine allibita prova a reclamare senza troppa convinzione, trattenendo a stento il ghigno incredulo di chi vede nel casaccato giallo un butel come un altro, capitato il giorno sbagliato nel posto sbagliato, che spera finisca in fretta "che così vao a casa che l'è meo".

La partita finisce con un fischietto che riconosce (tra le righe) l'errore commesso (uno tra i tanti), un Montorio giustamente vittorioso e una Fortitudo battuta ma a testa alta, che prende la via degli spogliatoi rammaricata per la seconda sconfitta consecutiva ma consapevole di aver tenuto testa a una corazzata senza dubbio più attrezzata. Mister Giuly rileva che "per la legge dei grandi numeri, 2 pareggi, 2 sconfitte,...toccherebbero 2..."...2 mani sul pacco per scaramanzia!


PS: auguri di buon compleanno al neoacquisto di fascia sinistra Lorenzini, per l'occasione non troppo incisivo ma pronto a rifarsi nel ritiro di Novezzina dove trascinerà tutti gli altri (Gelmini compreso) Gnecchele boys;

PPS: in settimana le adesioni al ritiro distruttivo proposto dal Faro Perbellini: 40 euro scarsi per pomeriggio-serata in quel di Novezzina (nota location mondana), con cena - pernottamento - colazione. Morose invitate e ben accette, con particolare mozione in favore di Giada Zanolli. Stando alle conferme dell'immediato dopopartita dovremmo esserci tutti e il che sarebbe tanta roba. Cercasi anche arbitri incapaci per lavare i piatti.

PPPS: quanto me brusa le 5 carafe risparmiate da Marco.

Iceman.

mercoledì 8 ottobre 2008

Bomber wanted: Corona non perdona.


Dopo la debacle casalinga della Juventus contro il Palermo che ha spinto il presidente dei bianconeri Cobolli Gigli ad evidenziare davanti ai microfoni come questo sia il periodo più difficile della sua gestione (precisando però che il mister Ranieri non è in discussione, anche se voci di mercato indicano Giuliano Sartori come prossimo allenatore della vecchia signora) un altro caso è scoppiato nel corso della settimana, aprendo una ferita vertiginosa nelle coscienze di milioni di tifosi italiani: la mancata convocazione di bomber Corona (solo per lui.. Stefano Balsamo) contro il deportivo La Rizza. Il minuto attaccante della Fortitudo Scaligera infatti, non si è presentato al campo domenica scorsa, dove i supporters lo attendevano numerosi per l'infausto match che ha visto i giallo-neri capitolare contro i ben più esperti "rizzaioli". Ciò peraltro ha spinto i famigliari del giovane catenese a contattare celermente la redazione di "chi l'ha visto", noto programma televisivo, specializzato nel ritrovamento di personaggi scomparsi.

E' da rilevare però come nessuna segnalazione sia pervenuta nel frattempo, anche perchè il soggetto in questione non è propriamente un personaggio.
Il piccolo scoiattolino catenese infatti manca dalle partite ufficiali dallo scorso aprile, quando durante un match di cartello molto combattuto (lugo-real fortitudo:6 a 1)rischiò verso il il 40' del secondo tempo addirittura di segnare una rete storica. Ed è proprio questa sua clamorosa e prolungata assenza dai campi di gioco che ha indotto il ds Alberto Tabacchi ad un gestro estremo, un accorato appello alle telecamere di Fortitudo Channel: "bomber Corona, ti prego, torna con noi... la nostra squadra non può andare avanti senza di te.. il tuo apporto è fondamentale. Ci mancano i tuoi colpi di genio, e soprattutto le minchiate che dici...".

Il buon Taba è fin da subito apparso visibilmente commosso e preoccupato. Si mormora infatti che in diversi momenti il cameraman abbia dovuto interrompere le struggenti riprese al fine di consentire al "factotum fortitudino" di asciugarsi le lacrime che scivolavano copiose sul suo viso pacioso.
Siamo certi che tale grido di disperazione non cadrà nel vuoto.

Per tutti infatti "bomber corona" è un personaggio fondamentale per gli equilibri della formazione guidata dal mr Giuli. Le sue audaci sgommate con la punto iper truccata super tamarra, accompagnate da un sottofondo musicale di tutto rispetto (da Gabri Ponte all'hardcore più trasgressiva del numbe one) costituiscono un apporto imprescindibile per le trasferte giallo-nere. La maraia, consapevole che non può fare a meno di Stefano Balsamo, lo invita a riflettere, e a tornare su suoi passi, per poter così giocare con i "butei" come solo lui sa fare... sulla linea del fuorigioco (ma senza necessariamente andare in fuorigioco).

A completarne il profilo: tecnica impeccabile, rapidità stile Messi, tiro preciso (come la dizione), stacco imperioso e finissimo senso tattico. Qualche lacuna sulle regole di base, ma nel complesso un giovane più che promettente.

Bomber, torna con noi. Anche perchè tra poco arrivano i tuoi derby...
il Corbiolo ti teme.


Bianconiglio

lunedì 6 ottobre 2008

0 a 3 e tutti a casa!


Eccoci al consueto resoconto della domenica sera/lunedì mattina!

Dopo le confortanti prestazioni delle prime 2 giornate, i nostri crollano sotto il tiro incrociato del Depo La Rizza, che pur non rivelandosi esattamente lo squadrone prospettato in Agosto nei bar della provincia, porta a casa un netto 3 a 0 senza troppi
"se" nè grandi "ma".

Il primo tempo (come spesso accade) è a pannaggio degli ospiti che (...come spesso accade!) vanno in vantaggio con deviazione sottoporta su un tiro sbagliato. Purtroppo è questa l'unica vera occasione concessa dalla Fortitudo che pur non gestendo bene palla a centrocampo, riesce a non farsi schiacciare dai ben più quotati butei ad oggi ancora in cima alla classifica del girone B.

I presupposti "friendly" dell'immediato prepartitia vengono ampiamente smentiti durante lo svolgimento della gara sul "doppio palcoscenico panchina-tribuna".
A bordo campo, il Mr ospite predica e brontola ad ogni fischio arbitrale ...dimostrandosi non esattamente "all'altezza" della situazione...english umor; (invero, il Sig. Cordioli risulta spesso inopportuno, troppo o troppo poco fiscale da entrambe le parti)
Il Bruce Willis de noaltri invece (Mr Sartori), fa il buon padrone di casa promettendo (spesso ragionevolmente) ogni sorta di inaudita violenza da sfogare quanto prima contro il "grillo parlante" del Deportivo.
Speculare la situazione sugli spalti, dove i sanguigni tifosi ospiti si presentano giustamente ambiziosi ma inelegantemente "carichi". Il gran vociferare della tifoseria capolista induce le insospettabili supporters Fortitudine a rispondere "da par suo", provocando accesi battibecchi a sprazzi ben più interessanti del match in fase di svolgimento!

Tornando al rettangolo, il termine della prima frazione di gioco e i primi 10 minuti della ripresa vedono i padroni di casa orgogliosamente protratti in avanti nella speranza di agguantare l'ennesimo pareggio, senza però rendersi realmente pericolosi.

Al 60esimo il fattaccio che chiude il match:
su un fortunoso calcio d'angolo a favore della Rizza, il #6 della Fortitudo Scaligera (Captain non all'altezza per l'occasione) tenta un infausto stop di petto su cross tagliato dalla bandierina, che favorisce un tiro in solitudine dal dischetto per Corbioli, ed è 2 a 0. La girandola dei cambi non frutta grandi inversioni di inerzia, e la partita va spegnendosi non prima del 3 a 0 a squadre ormai negli spogliatoi.

Prima sconfitta stagionale per gli scarsi (ma simpatici) butei di Via Selenia, a cospetto di un Depo buono ma non strabigliante. Apprezzabili tra gli ospiti i vari Pazzocco e l' "ex Ljumberg" Debattisti, senza dimenticare un Corbioli padrone del centrocampo.
Un saluto a Corradini, Guadagnini e Guandalini (ora Beppe da Foggia).

La maraia si rimbocca le maniche nell'andar ad affrontare l'altra capolista, il Montorio, con l'umiltà di chi sa di dover fraccare di più prendendone se possibile di meno (...e spazzando in area anzichè tentare improponibili stop di petto!).

Iceman.

foto: Reuters - Perbellini

giovedì 2 ottobre 2008

Parenti Serpenti: il cobra dell'area di rigore


Questa settimana, l'attenzione dei media si è concentrata principalmente su 2 personaggi: Mourinho (in riferimento al battibecco con il giornalista di Tuttosport) e Parenti.

Lasciando che i principali quotidiani sportivi si occupino del nuovo allenatore dell'Inter, il blog andrà in controtendenza ponendo l'accento sul vero protagonista della settimana in corso, il nuovo acquisto di Casa Tabacchi: dopo una trattativa estenuante infatti, il Ds "Fortitudino" è riuscito a
piazzare un colpo importante per il suo team, Andrea Parenti! (...che nella foto sembra ostaggio di Al-Qaeda in attesa di riscatto...)

Il buon Taba ha così spiegato ai microfoni: "è stata dura ma alla fine l'abbiamo spuntata. Mi è toccato mettere mano personalmente al portafogli, ma con lui un sacrificio lo si doveva fare, era l'acquisto che ci mancava, la ciliegina sulla torta"; sempre in base alle "solite voci di corridoio" infatti, si è appreso che in tale occasione il marito della povera Miky si sia dovuto svenare, versando al Settimo di Pescantina (società titolare del cartellino) una cifra colossale oscillante tra 15 e 20 euro, oltre a due bottiglie di Recioto, una cassa di lattuga andata a male, e un buono privee con...Colei. Fortunatamente tali sforzi sono stati fin da subito compensati adeguatamente.

Il forte attaccante classe 84 (che tra l'altro, oltre ad essere amico di Gekkele, nel suo ampio curriculum vanta un campionato formidabile 2004/05 con il San Marco,nel quale ha presenziato 17 volte segnando 15 reti...mica bruscolini...) ha da subito ripagato la fiducia dimostrata dalla squadra e dal Mister ("special-one" de noaltri...), esordendo domenica scorsa conto lo Juventina e "fraccando" alla prima occasione, con una marcatura di ottima fattura (anche il personaggio della scorsa settimana, tende a "fraccare" spesso, ma non è propriamente lo stesso genere di prestazione...).


Dotato di una buona tecnica di base, alterna colpi di classe e spunti individuali ad un lavoro meticoloso al servizio della squadra. In area di rigore è insuperabile, rapido e spietato (non a caso il suo idolo è il "cobra" Sandro Tovalieri, ma anche Van Nistelrooy, passando dalle stalle alle stelle).

Che questo giocatore fosse già entrato nello spirito Fortitudo lo si era capito dalla sua intervista post gara di domenica, nella quale il Pare ha così esordito: "Questo gol lo dedico a tutti perchè è frutto dello sforzo del collettivo (anche della Giada che da lontano fa la sua parte). Dobbiamo essere consapevoli che anche una piccola squadra, giovane e inesperta come la nostra può dire la sua tra le "grandi". Sono sicuro che andremo lontani (verso Verona est...)! In questo gruppo c'è sintonia, rispetto e tanta voglia di imparare e soprattutto.. di vincere!". La maraia è convinta che "il cobra" darà un contributo importante con i suoi gol, garantendo rapidità e profondità ad un attacco che la scorsa stagione si era fatto apprezzare più per la simpatia che per l'efficacia.

Concludiamo con un...
"Testa o Croz, forza Pare"...

oppure...
"Dai Scaligera... dai che ce la fai..."

(stiamo lavorando duro per imparare a titolare come su Pianeta...ma ce la faremo!)

Bianconiglio e Iceman.

lunedì 29 settembre 2008

Pagellone: Fortitudo - Juventina Valpantena

MARCO (P): Non sempre irreprensibile, qualche buon intervento in presa alta ma sul gol poteva fare forse qualcosa di più. VOTO 6- DON'T WORRY


SAVOIA (D): Mostra sicurezza il capitano, e si proietta anche in fase offensiva. Sfiora il gol con un bel tiro deviato da un avversario. VOTO 6,5 TRANQUILLO


MARTINELLI (D): fa il suo sfruttando l'anticipo e la posizione, ai titoli di coda è costretto spesso all'uno contro uno. A volte saltato altre no comunque dalla sua parte grossi pericoli non arrivano. VOTO 6+ COMUNQUE PRESENTE


SORGATO (D): bene il muro regge, la difesa non balla in modo esagerato e il merito è anche suo.VOTO 6,5 WALL


ZANOLLI (C): Zanna sfiora il gol con un bel colpo di testa che esce di un palmo. Presidia la fascia con sicurezza e imponendo la sua prestanza fisica.VOTO 6,5 SICURO


LORENZINI(C):Giornata dove non si prende grosse responsabilità in proiezione.VOTO 6+


SARTORI (C): Il Ricky modello pirlo piace perchè ci mette tackle e buona visione, sbroglia qualche situazione intricata ma finisce un po' stanco.VOTO 6,5


BELLINI (C): Quantità industriale di palle messe nel centro dell'area bianconera ma qualcuno le butta dentro? VOTO 6,5 PIEDE VELLUTATO


BASSAN LINO (C): agonismo allo stato puro, polmoni per tre, morde le caviglie degli avversari a volte con interventi non sempre puliti ma comunque in mezzo al campo lui c'è. COMBATTENTE 6,5


SEBA (A): Fisicità..galleggia tra linea di centrocampo e attacco. Nel primo tempo un suo proiettile di testa viene smanacciato in qualche modo dall'insicuro portiere avversario. Sfodera qualche ottimo cross dalla laterale sinistra. VOTO 6,5 IN CRESCITA


PARENTI (A): Nel primo tempo sbatte contro il muro bianconero. Nella ripresa quando il gelmo scalpita per dargli il cambio, lui timbra il gol del pareggio con l'ultima di innumerevoli accelerazioni.VOTO 7 SPINA NEL FIANCO


PERINA (C): Entra e presidia la fascia sinistra.VOTO 6


BASSAN ELIA (A): Entra a dar man forte in attacco e non se la cava male.VOTO 6+


GELMINI (A): Prova in qualche occasione ad andare via in velocità. 2° giallo in due partite.VOTO 6


LAVARINI (C): Entra a difendere il fortino e sbroglia qualche situazione delicata VOTO 6


IMPERATO (A): subentra al compagno della verona by night e presidia la sinistra senza spingere un paio di falli tattici a centrocampo per sedare le ultime velleità “juventine” VOTO 6


ALL. G. SARTORI: La sua squadra non concede quasi nulla a parte il gol di maradoniana memoria. 2 punti in 2 gare e media inglese -2 CHI HA DETTO CHE DOBBIAMO VINCERE LO SCUDETTO? Voto 6,5