mercoledì 28 gennaio 2009

Seba, regalaci un sogno...C'è un cuore da riempire!


Un altro caso in via Selenia ha rischiato di destabilizzare l’ambiente e di rompere definitivamente i già precari equilibri della rosa giallo nera.

Alcune voci insistenti di mercato infatti (le stesse che qualche mese addietro davano per imminente il passaggio di Beckam al Milan) danno ormai per certo che uno sceicco locale (di Verona Est presubilmente), dopo aver visionato attentamente alcuni filmati che vedevano come protagonista Sebastiano Brunelli, si sarebbe deciso ad acquistare il bel giocatore promettendo al Taba una cifra esorbitante (120 euro e una damigiana da brulè; …ed è sul vino che il Ds pare si sia convinto definitivamente)

E in effetti, la bella (solo esteticamente, forse..) punta della Fortitudo Scaligera è da qualche mese sulla cresta dell’ “onda mediatica”. Oltre ad aver fraccato una tripletta ai poveri ragazzi del Deportivo (squadra dalla difesa non così irresistibile), è stato decisivo pure nella partita di domenica scorsa contro la juventina, dove l’ “Alessandro Nesta de noaltri” (così infatti è stato definito recentemente dalla testate giornalistiche più prestigiose) ha siglato la rete del momentaneo 1 a 0, cogliendo a seguire un legno.

Ma paradossalmente pare che Abu Mansur (così il nome del magnate in questione), proprietario di una nota squadra della provincia veronese, voglia assicurasi questo attaccante dalle belle speranze non tanto dopo averlo visto sul rettangolo dell’Edera Veronetta (dove il Seba ha vinto il premio partita SKY), ma più che altro dopo averlo osservato sfilare sulla passerella di ModaMare a Positano.

Infatti come molti sapranno, il calciatore in questione si è di recente appropriato del titolo “il più bello di Verona” (chi fosse nella giuria votante non è dato sapere..), ed oltre a calamitare l’attenzione dei club più blasonati per le sue doti calcistiche (Luca Toni gli fa na pippa), è molto ambito sul mercato anche per il suo indiscutibile fascino che riesce ad esercitare verso l’intero circolo mediatico.

Interrogato sulla spinosa questione, il buon Taba ha così risposto ai microfoni delle tv nazionali: “eh sì.. ci credo bene che lo sceicco lo vuole, da quando è qui da noi alla Fortitudo le nostre maglie da gara hanno subito un incremento nelle vendite pari al 70 %; tant’è che ora sono disponibili non solo da Gambini ma pure alla Linea Sport di San Giovanni.”

“È innegabile che chi compra Brunelli sa di fare un affare”. Così replica Ossido, il responsabile marketing della squadra giallo-nera. “sul piano calcistico non si può mettere in discussione: ha grande forza fisica, un poderoso stacco di testa, ma soprattutto un gran capello impomatato… e fuori dal campo è insuperabile, ha un giro di gnocca inimmaginabile”.

I numerosi supporters della “Cenerentola della Sacra famiglia” non hanno però gradito le insistenti avances dello sceicco del Dubai.

Ma ripercorriamo le tappe della trattativa:

- giovedì ore 10.15: i Tabloid inglesi riportano la notizia della maxi offerta inoltrata al club.

- venerdì ore 23.05: i tifosi indemoniati si riversano sotto casa del giocatore implorandolo di restare.

- Sabato ,Ore 11.07: il Seba esce dal campo di allenamento dopo la rifinitura visibilmente commosso e si avvia verso casa con la sua Aston martin.

- Ore 11: sotto la sede delle Fortitudo Scaligera compaiono le prime scritte: “giù la mani dal Seba” e “Taba vogliamo le tute rappresentanza, ormai è Gennaio e il campionato sta per finire”.

- Sabato ore 19: il ds Factutum Tabacchi, impegnato in un vertice di estrema importanza in Sardegna risponde così ai microfoni di Fortitudo Channel: “è impossibile trattenere un giocatore che va a guadagnare certe cifre”. È la fine per le speranza dei tifosi.

- Domenica ore 15: il Seba si appresta a giocare forse la sua ultima partita in giallo nero. Gol e palo.

- Domenica ore 19: esce una notizia Ansa nella quale si fa riferimento ad un imminente incontro tra il procuratore del Seba (il papà beppe) e i legali dello sceicco per il prossimo lunedì.

Cosa succederà? Il giocatore rimarrà fedele ai suoi compagni? O preferirà essere ricoperto d’oro e di ragazze?

Di questo non è dato sapere, ma sempre le solite indiscrezioni danno per certo un intervento telefonico in esclusiva del buon Taba al prossimo processo di Biscardi.

Chi vivrà vedrà, comunque vada…Seba… “ragalaci un sogno”.

P.s: il Bel Brunelli, che tra l’altro vanta una certa somiglianza con Antonio Banderas e Corradi è in cerca di ragazza con cui accoppiarsi felicemente. La cerca bella, intelligente, romantica, semplice, che non si conceda al primo appuntamento (davvero???), che le piaccia fare le coccole –grattini – e una poesia per te-

per partecipare alla selezione si dovranno versare 15 euro sul conto corrente della Fortitudo, in modo tale che la squadra possa finalmente acquistare:

- Una tuta rappresentanza

- Le borse

- La tuta allenamento

- Insomma, tutto quanto

P.P.s: cercasi sponsor per il prossimo anno…


Bianconiglio

lunedì 26 gennaio 2009

2 punti persi...

Completata la prima partita del ritorno (in attesa della settimana di fuoco Rizza-Borgo-Montorio) i nostri strappano l'ennesimo pareggio della stagione, magra soddisfazione, aspra disillusione.

Buona partenza della Fortitudo che si propone in formazione leggermente rimaneggiata, ma che lascia ben sperare i numerosi supporters giunti con diversi pulman in zona Valpantena (nessun disordine registrato dalle forze dell'ordine a fine partita).

I neroverdi (ancora senza tute di rappresentanza, poco o nulla per l'allenamento e un lontano miraggio delle borse) tengono il pallino del giuoco e verso il 35' passano in vantaggio con azione da manuale dettata dal buon Pucci, che serve sulla fascia un Perina mai domo, il quale recupera un pallone che ai più era parso irraggiungibile per servire il sinistro di Brunelli, tiro non irresistibile ma che grazie ad un portiere peccaminoso, vale l' 1 a 0.

Pronti via l'ala sinistra "con un cuore da riempire" rischa il raddoppio, cogliendo il palo con un buon tiro da fuori, e lasciando presagire risvolti di gloria dopo la vittoria con il Depo.

Speranze infrante nella ripresa, in cui la maraia si disunisce in pieno stile "bociassi al campetto", e con i padroni di casa determinati nel raggiungere il pareggio (dopo l'espulsione di Aldegheri, parsa "fiscale" ai più). Pareggio che arriva puntuale a metà secondo tempo, prima di assistere ai continui capovolgimenti di fronte con occasioni "a pioggia", in grado di legittimare la vittoria per entrambe le formazioni. Sostanzialmente giusto il pareggio, e ancora una volta la Fortitudo Scaligera perde il treno buono per dare una svolta ad una stagione che "avrebbe potuto", "può", o forse "potrà" rivelarsi "meno peggio di così".

Certo, un po' di invidia per le squadre che quando vincono 1 a 0 in 11 contro 10 mettono palla e risultato in cassaforte inizia a sentirsi.

Iceman

lunedì 12 gennaio 2009

Giro di Boa: prima vittoria.

L'ultima giornata del girone di andata vede la Fortitudo Scaligera strappare la prima vittoria contro l'armata brancaleone (Romania United) del Deportivo. Tale circostanza comporta l'immediata rivalutazione dell' "impresa" visto che prima dei "nostri", nessuna squadra aveva mancato il bottino pieno e, volendo essere pignoli, in poche avevano incassato addirittura 2 reti dall'allegra "compagine dell'est".

Tuttavia è bene ripartire dal terzultimo posto in classifica con nuova convinzione per completare un girone di ritorno alla conquista di qualche punto in più, figlio di un attacco più prolifico.

Tra le note positive della giornata, la doppietta di "porta-le-paste-Gnecchele" che segna la svolta in una carriera da "talento inespresso" del nostro calcio! Ottima anche la prestazione del bel Brunelli, protagonista con una tripletta propiziata dal rito scaramantico consumato in doccia ai danni del Faro, rientrato dopo l'infortunio estivo e già propositivo nel mettere ordine a centrocampo. Per finire, la prestazione del miglior candidato al premio "mastino di via Selenia", con un gol di sinistro dopo un dribbling funanbolico ai danni degli spaesati difensori del Depo.

Si proceda come si conviene, dando un seguito "attendibile" a questi 3 punti che fanno morale, fanno classifica, ma che valgono "qualcosa meno" di 3 punti conquistati, ad esempio, con il borgo.

Iceman.

mercoledì 24 dicembre 2008

Auguri a tutti...

Buone feste a tutti, "giocatori", Giuly, Taba e famiglie...il miglior Natale possibile!


lunedì 22 dicembre 2008

Cenni di ripresa

Dopo le infelici (e meritate) figuracce delle ultime 3 giornate, i "nostri" rialzano il capo in quel di Borgo Venezia, conquistando il sesto punto stagionale e soprattutto riproponendo buone cose sia dal punto di vista della determinazione (et concentrazione) sia a proposito del guioco espresso.

Niente pranzi collettivi in casa Fortitudo (finite le taverne); ci si ritrova al campo (con la triade azzanese in colpevole ritardo) carichi come molle (e tesi come elastici - alcuni + di altri), speranzosi di porre rimedio alle drammatiche ultime performances.

Mourinho "de noaltri" propone un 3 - 4 - 3 nel tentativo di stimolare un attacco stitico, chiarendo l'assoluta necessità di stare corti onde evitare altre goleade. Accontentato. La maraia si presenta sul rettangolo con buone intenzioni e la convinzione delle prime uscite, tenendo bene il campo e rischiando il giusto fino al termine della prima prima frazione; gianburrasca Gelmini (uno dei desaparecidos che in settimana hanno preferito altri lidi al gelido campo di via Selenia...) coglie un palo dopo un lodevole spunto individuale, lasciando presagire una ripresa in favore degli ospiti.

Rientrati frettolosamente in campo (ad aspettare gli altri per un 5 minuti buoni), i fortitudini proseguono il lavoro sulle fasce anche nel secondo tempo, subendo qualche pericolosa ripartenza dell'Atlas sostenuta e guidata quasi esclusivamente dall'ottimo Basile, classico "10" d'altri tempi. Una traversa per i giallo-nero-verdi, e una palla gol nitidissima per i padroni di casa non bastano per sbloccare il risultato perfetto di zero a zero, che garantisce il punticino dei poverelli per le 2 compagini che spazzano il fondo classifica ormai da qualche mese.

I 6 punti di vantaggio dell'Atlas proprio non si sono visti (come spesse volte accaduto nel corso del girone d'andata). I nostri hanno la ghiotta occasione di presentarsi in doppia cifra al giro di boa, riguadagnando punti e dignità più consone al gruppo. Una maggior serenità della maraia spesso troppo intenta ad alzare voce e polemiche potrebbe agevolare un cammino meno difficoltoso. Nota positiva a chiudere la domenica, il rientro in campo del faro Perbellini (splendido Barman-cameriere del Campidoglio, sempre disponibile su appuntamento al 348 7435*** per serate e non solo), dopo l'infortunio rimediato nel torneo estivo di Dubai.

Iceman

lunedì 8 dicembre 2008

...

Buona festa dell'Immacolata a tutti.

lunedì 1 dicembre 2008

Impaltanati.

Consueto appuntamento del Lunedì mattina, che visti i risultati e i gol subiti rischia di scivolare nel monotono. Anyway il commento al match di ieri restituisce dignità e speranza alla compagine che la scorsa settimana aveva calato braghe e orgoglio rendendosi protagonista di una performance incresciosa.

Per iniziare, pranzo a casa Perina (che ringraziamo) decimati come previsto causa defezioni per problemi fisici e/o psicologici! Il diluvio sembra non placarsi lasciando immaginare una provvidenziale sospensione per campo impraticabile fino a che, giunti in via Selenia, smette di piovere e i nostri scendono in campo di giallo vestiti, giusto per dare un senso di trionfale e sofferta battaglia alle armature indossate, comunque vada la contesa (l'estetismo ha sempre un ruolo di rilievo).

Formazione rimaneggiata ma pur sempre titolare (in pieno spirito fortitudino), il match inizia con un sostaniziale equilibrio tra 2 squadre scarse e arrancanti nel fango che ricopre buona parte del campo (soprattutto in zona centrale). Gli ospiti non hanno granchè da esibire, e i padroni di casa timorosi di metterli in soggezione si allineano alla mediocrità generale, offrendo uno spettecolo grigiastro agli sparuti spettatori che nonostante il gelo hanno deciso di abbandonare il divano per prendere posto in tribuna vip (gremita, per l'occasione, di giocatori gialloneri).

A match sostanzialmente bloccato, come in serie A sono le "prodezze" dei singoli a determinare la svolta, è così che il buon Girlanda chiama "sua" una palla tranquillamente raggiungibile dal testone del buon Boldo, salvo poi non trattenerla per porgerla con eleganza all'accorrente attaccante (parola grossa) avversario, che depone in rete con spavalderia; in collaborazione quindi con in compagni che non lo coprono a dovere, uno dei migliori acquisti 08/09 dopo aver salvato numerose volte baracca e burattini si concede una distrazione subito perdonata dai compagni.

Il match riprende senza troppo entusiasmo, con i gialloneri che spostano avanti il baricentro, e gli ospiti che ripartono confusamente in contropiede a cercare il secondo Jolly. Sprecata qualche punizione e tirato qualche calcio d'angolo senza mai creare nulla di realmente pericoloso, termina il primo tempo.

Sto giro, la consapevolezza che sia più forte il fango degli avversari si fa ingombrante, e sembra dar coraggio ai nostri che iniziano la ripresa con maggior piglio. Finalmente si percepisce un cenno di reazione che porta la Fortitudo a riversarsi nella metà campo avversaria con insistenza, impaurendo gli avversari che sbottano nel famigerato "butei emo molà"...peccato che (come spesso è accaduto) i butei del Taba non sappiano concretizzare la superiorità resa chiara nella prima mezz'ora della ripresa, così che il match prosegue come da copione: calcio d'angolo ospite, tiro al volo da 20 metri a fil di palo e "buona notte al secchio". Pescato il secondo Jolly resta poco da fare, se non tirare il polpaccio di un Boldo esausto e invitare l'arbitro a porre fine alla contesa, magari prima di prendere il terzo su ripartenza dell'Intrepida favorita da un buon Martinelli che tenta l'azione in stile Fifa 08/09 andando in porta palla al piede e ignorando i compagni a sostegno.

Meno peggio di 7 giorni fa, si mettono in saccoccia altre 3 mandorle falsano i valori visti in campo. Sarà compito dei nostri, al ritorno, ristabilire le gerarchie nei confronti di un team che dall'alto dei suoi 13 punti ha davvero poco più di noi. Rimane la sensazione che indipendentemente dalle assenze, con la convinzione di inizio campionato ieri sarebbe finita 1 a 1 nel peggiore dei casi. In attesa della svolta, si attendono candidature per il prossimo pranzo.

Iceman.